giovedì 5 marzo 2026

Il vicino West

 

: per un motivo o per l’altro, era da un po’ che non vivevo la mia città.


In poco tempo, ho incontrato un povero barbone che dimorava sotto casa mia e una sera, appena mi ha vista, ha iniziato a darsi piacere facendomi sentire disgustata ma, perché no, anche un po’ lusingata.


Poi ho sentito di una signora che domenica mattina alle 10, in pieno centro, è stata rapinata con un coltello.


Poi un’altra che, due giorni fa, alle sette di sera, è stata aggredita in via Borsalino per la sua borsa, con il risultato di un dito rotto (solo, per fortuna!).


Poi, che dire, Viale della Repubblica, una terra di nessuno con spaccio a cielo aperto e fiumi di alcol dal mattino.


Poi, la città deserta con coprifuoco alle 22.


Poi, la gente che sbevazza, piscia e urla a qualsiasi ora del giorno e della notte.


Io, se fosse nell’amministrazione comunale, un po’, dico un pochino, mi vergognerei a uscire di casa.

(E, se fossimo in altri tempi meno rosei, quando il popolo si ribellava alla politica, ne avrei anche paura).

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