mercoledì 24 agosto 2011

G, mi scrivi questa cosa? -Certo, che ti scrivo questa cosa.





: tutti facciamo la cacca.

Proprio tutti.

Anche Leonardo la faceva. Magari la faceva a forma di aereo, ma comunque la faceva.

Anche Beyonce la fa. La sua evacuazione probabilmente è in Sol10, ma comunque sempre evacuazione è.

Eppure, ogni volta che qualcuno esce da un bagno pubblico, lasciando dietro di se una scia raccapricciante sinonimo di recentissimo sgancio atomico, tutti ghignamo.

Perchè?

E' pura fisiologia, come andare a letto se si è stanchi. Non dovrebbe creare imbarazzi.

Invece li crea.


..FINE DELLA PREMESSA PIU' ASSURDA CHE ABBIA MAI SCRITTO..


Atteggiamento altrettanto naturale e altrettanto creatore di imbarazzi (o, meglio, fastidi) è l'approccio della femmina messa da parte.

Ogni volta che un essere appartenente al genere che fa la pipì da seduto viene lasciato da un essere che fa la pipì da in piedi, scatta uno strano meccanismo denigratorio nei confronti dell'essere che fa la pipì da seduto che prende il posto del primo. (Questo è per il mio fidanzato che dice che non prova piacere a leggermi perchè scrivo in modo troppo contorto).

Insomma, quando Tizio lascia Caia per Sempronia, Caia da di matto e inveisce contro Sempronia che è sempre:

- meno bella di lei.

E si lancia in scherniture mica da ridere, eh.. Sempronia diventa abominevole: pelosa, puzzolente, granulosa (si, granulosa, perchè "cellulitica" non lo direi nemmeno sotto tortura!!!) spigolosa, etc.

Mai che l'analisi si soffermi su caratteristiche che facciano riferimento a neuroni, attività cerebrale, ars amatoria.

Mai.

Caia sputa sulla scelta di Tizio basandosi esclusivamente su un confronto estetico tra lei e Sempronia.

..però..

.. ammettendo pure che, ok, Caia sia considerata un orgasmo oculare (mah!)..

.. appurando pure che, ok, Sempronia sia davvero una persona discutibile..

..ponendo caso pure che, ok, Tizio fosse in preda ad un completo stravolgimento dei propri gusti..

..tant'è..

..che quella che è rimasta senza pompa per gonfiarsi la ruota..

..non mi risulta che si chiami Sempronia.



..DIAMO UN SENSO ALLA MIA PREMESSA CHE E' STATA SCRITTA PER DIRE CHE..



..CIO' CHE DICONO LE VARIE CAIE CHE POPOLANO LA TERRA..



.. è pura fisiologia. E' come andare a letto se si è stanchi. E' un atteggiamento del tutto naturale che non dovrebbe creare imbarazzi..



..E' un atteggiamento del tutto naturale che non dovrebbe creare imbarazzi..

..E' un atteggiamento del tutto naturale che non dovrebbe creare imbarazzi..



..NON DOVREBBE CREARE IMBARAZZI.
















 


martedì 16 agosto 2011

Qualcuno ha pubblicato un articolo su quanto sia irritante il suonodella vuvuzela. Hai delle speranze, perciò.







http://gossip.likers.it/10737/kate-middleton-anoressica/





Non mi esprimo mai su questo argomento, mai.

Se non nelle rare volte in cui alcune notizie mi danno alla testa, come la scritta SALDI fa con Becky Bloomwood (N.D.G. io e le mie letture impegnate).

Mi ha sempre dato parecchio fastidio, la strumentalizzazione delle cose serie. Mi ha dato fastidio Angelina che, a testimonianza della sua conquista del mondo, non ha usato bandiere ma bambini e mi danno fastidio tutti coloro che prestano, sotto compenso, la propria facciazza per appoggiare tematiche a cui non potrebbero essere più lontani.

Ma alcuni fatti non si limitano a darmi fastidio. Alcuni fatti mi fanno imbestialire.

E  con "imbestialire", intendo "dimenticarsi temporaneamente dei grandi progressi studiati da Darwin e tornare allo stato brado, in cui non esistevano nè pollice opponibile nè raziocinio".



Leggere di anoressia in un sito per amanti del gossip, si, mi fa imbestialire.

Perchè è di gossip che si tratta e non è di gossip che dovrebbe trattarsi.

Perchè io me ne strafotto che siamo ad agosto e non sta succedendo nulla di interessante a casa di nonna Bettina.

Perchè continuo a strafottermene se viene sminuita una specie di favola moderna scrivendo di quanto il culo della sorella sfortunata piaccia al fratello sfortunato.

Ma qui si sminuisce una delle malattie più subdole di cui la medicina sia a conoscenza.

Una malattia che colpisce l'anima e che la fa, pian piano, evaporare. Una malattia che regala diamanti ad occhi, stomaco e cuore, per poi abbandonarli all'altare. Una malattia che si può ingabbiare ma non domare.

E io, no, non posso strafottermene.

Mostrare foto di una ragazza visibilmente dimagrita ma non anoressica, è fuorviante.

Dire che quelli sono 43 kg, è fuorviante.

E' FUORVIANTE, se si considera che Kate Middleton sia alta 1.78 m e se pesasse 43 Kg non starebbe in piedi, il suo indice di massa corporea di 13.6 glielo permetterebbe a fatica.

E' FUORVIANTE, se si considera che una mente malata che fa ammalare un corpo, la prima cosa a cui pensi sia di poter arrivare, allora, tranquillamente a 43 Kg, visto che la principessa se la cammina beata con le sue gambe.

E' fuorviante, ma non solo: è UMILIANTE per tutte le persone che lottano quotidianamente per dare del Tantum Verde a questa gola irritata che produce una voce troppo fievole.

Una voce che dice "malattia", anche se colpisce un'interiorità non tangibile.

Una voce di chi è stufo di chi urla "anoressia!" quando non sa cosa dire, quando non sa come attirare l'attenzione.



E' umilante, ogni volta.

giovedì 11 agosto 2011

L'amore non è bello se non cito Danterello.




: ieri un signore che conosco con una sensibilità più spiccata degli altri mi prende, come al solito, la mano per controllare il mio flusso sanguigno e mi chiede: "Ma quand'è che si romperà il tuo radar?"



Io, dopo avergli risposto che se avessi avuto due N al posto della D nel mio nome, avrei sviluppato un fiuto eccezionale per il tartufo, gli do un bacio e gli auguro una buona giornata.



Il mio cervello, però, aveva già iniziato l'auto-erotismo e, si sa, certe cose non vanno interrotte.



Perciò..



.. in seguito ad un'accurata analisi del mio curriculum sentimentale, sono giunta alla conclusione che il mio non sia un radar captacoglioni, no. E non è nemmeno una calamita che, volente o nolente, attrae a se qualsiasi oggetto ferromagnetico bellino o bruttino che sia. Non c'è nulla di involontario, in tutto ciò.

Ogni idiota ha, infatti, un proprio masterpiece. Uno sprazzo di genialità talmente geniale da mettere in dubbio il suo status di idiota.



Ecco, a me fotte quello sprazzo.



Come quando definisco "stilosa" l'impiegata postale per il suo anello che incontra pienamente i miei gusti.

Poco importa, poi, se ha i jeans anni '90 lavati nel tè.

Non lo noto nemmeno il suo maglioncino rosellino pallidino.

Che me ne frega se ci abbina delle polacchine tacco 3.

Figurati se mi soffermo sui suoi colpi di sole. ( i COLPIDISOLE!)

Posso quasi, anzi, con tutta probabilità, innamorarmi del suo gusto estetico solamente basandomi sul suo anello.

Posso nominarla mia perfettissima, giustissima, minchiaohissima, icona di stile.



E quando le rivelo i miei sentimenti, facendola annegare in un brodo di giuggiole per i mille complimenti profusi, la tanto gentiletantoonestapareellasi vasentendosilaudarebenignamented'umiltàvestuta mi guarda e mi dice:



"Ma ti piace questo schifo? Me l'ha regalato la mia collega e ho dovuto metterlo per forza."



CRASH.



E così me ne vado.




E par che de le mie labbia si mova uno spirito soave pien d'amore che va dicendo a l'anima:





.................................................SOSPIRA................................................

lunedì 11 luglio 2011

Che fine hai fatto, gentil Cesso?




: quando Dio non ti crea particolarmente avvenente, devi saper puntare su altre cose.

Una doccia ogni tanto, per esempio.

(Ma questo è consigliabile ad ogni categoria).

Dimostrare che il tuo QI, in autostrada, avrebbe seri problemi con la stradale.

(Azz, questa è sottile. Troppo, mi sa).



Al contrario, quando Dio ha scelto per te la via della rara bellezza, devi saperti accontentare di ciò che hai e non coprirti di ridicolo andando a zampettare in campi che non sapresti arare nemmeno con il super aratro di Capitan America.

Gioca con il didò, non avvicinarti al cubo di Rubik solo perchè, ooooooh!, ha tanti colori.



I problemi grossi, però, sopraggiungono quando non si ha la fortuna di correre su un sentiero ben definito.

E' il caso della racchia con grave insufficienza mentale.

Talmente insufficiente da non rendersi conto di essere racchia.

Talmente racchia da non rendersi conto di essere insufficiente. *

Ma, siccome io preferisco una cessa che fa la figa ad una scema che fa la furba, figuriamoci una cessa che fa la furba, tocca mettermi a capo di una crociata contro questo sciame di idiote dal ronzio insopportabile.

Che, a mio parere, hanno davvero pochi ruoli, nel mondo.  Nel mio mondo ideale, almeno.

Perchè..

.. se sei bella, ti contemplo.

.. se sei un genio, ti ascolto.

Ma, se per me non hai un senso..

..più che ambire alla tua eliminazione..

.. che posso fare?



*Mi rendo conto che non voglia dire nulla ma volevo provare la figura retorica del chiasmo e si, è parecchio figa.






 


martedì 5 luglio 2011

Non trovo giusto che la tigre bianca sia in via di estinzione e tu no.






: ho sempre detto di essere maschilista. Ma l'ho sempre detto per semplificare il concetto.

Io li odio tutti, i sessi.

Dico "tutti" perchè, ormai, oltre alle combinazioni delle due classiche incognite, abbiamo a disposizione l'intero alfabeto composto e scomposto tra tette e peluria OGM.

E con "tutti", bè, intendo proprio tutti.

Altrimenti avrei detto "una buona parte", "qualcuno", "un cicinin", "base per altezza diviso due", "la somma dei nani meno Brontolo".

Troppa Unicità Tra Troppi Idioti. Alias, TUTTI.

E' chiaro però, che la donna media, in quanto a fattore scatenante di odio, non sia seconda a nessuno.

Non sto parlando della donna dal supremo intellecto, perchè una donna intelligente è molto più intelligente di un uomo intelligente. Ma intendo la femmina ordinaria e ordinariamente stupida, che è davvero molto più stupida di un maschio ordinario e ordinariamente stupido.

Merda, nella mia testa suonava più chiaro.

Il fatto è che sono misantropa in generale ma misogina in particolare. Preferisco la sfacciatezza dell'esteriorità dei testicoli alla timidezza dell'interiorità delle ovaie.

La stessa timidezza che con un sex on the beach (perchè fa figo ordinare un "sex") lascia il posto ad un'arroganza pseudo-seducente. Quella che nelle foto di facebook è immortalata sotto forma di bacio saffico senza lingua.

L'apoteosi della teoria senza la pratica. L'apoteosi del "l'ho visto fare in un film e sembrava che funzionasse".

L'apoteosi del "finchè non ci si sente peccatori si può peccare".

L'apoteosi della donna media, semplicemente.

Che ha l'abilità di dire di saper fare tutto e dimostrare di saper fare niente.

Che aziona giochini mentali dalla stabilità di un tappeto di biglie.

Che si definisce femme fatale quando è solo una zoccola (vedi cit. GUhSig.)

Che io, se non fossi poi perseguibile penalmente, caccerei nella notte e sterminerei fino all'ultimo esemplare, anche se sterile.



Entra in bagno, buttati del pigmento sugli occhi. vai davanti allo specchio, impugna la reflex che ti ha regalato tuo nonno a Natale e fatti una foto dall'alto assicurandoti di avere la bocca a culo di gallina e la ceramica bianca sullo sfondo.



Questo si, che lo puoi fare.

giovedì 30 giugno 2011

Io odio gli statali. E me ne vergogno proprio poco.




:

-Buongiorno, ho appena parlato con la signora TizioStaDietroACaioCheStaDietroASempronioCheStaDietroANessuno MiSpiacePerLui dell'ufficio CazzeggioRetribuitoEAncheBene. Mi sono accorta di aver commesso un errore nell'invio di un documento, potrebbe  ripassarmela?"

"Sono io la DOTT.SSA TizioStaDietroACaioCheStaDietroASempronioCheStaDietroANessuno MiSpiacePerLui. Ma proprio non mi ricordo che ho parlato con te".



Molto Bene. Molto, davvero molto, bene.



Tralasciando la mancanza di educazione basilare che tua madre avrebbe dovuto insegnarti mentre ti diceva di non ravanare nel pannolone in cerca di chissà quali tesori nascosti, secondo la quale alle persone che non si conoscono si debba dare del Lei..

Tralasciando il fatto che se io ti dico "Buongiorno", sarebbe auspicabile che tu rispondessi almeno con un "Salve" o con un "Buongiorno un Cazzo", ma sarei folle a pretendere da te cotanta genialità scanzonata..

Tralasciando anche il tuo tono di voce che suona afoso e, quindi (guarda, è come se ti avessi davanti agli occhi!) madido di sudore..

Tralasciando tutte queste cose che meriterebbero molto più che una semplice menzione..

.. ti stai veramente fregiando, con un'insopportabile boria, del titolo di dottoressa mentre rispondi al telefono dell'ufficio CazzeggioRetribuitoEAncheBene, che per quanto ben retribuito, sempre cazzeggio è?




                                                          ..ma soprattutto..



 


.. Me lo dici dove trovi il coraggio di calcare con veemenza su quel DOTT.SSA ( facendo, fra l'altro, la figura del padre adottivo di Cristo che all'insulto di un gruppo di ragazzotti "Beppe, sei un cornuto!!" risponde: "San Giuseppe, prego.") e dire subito dopo: "proprio non mi ricordo che ho parlato con te"?



Ti darei in mano la pinza di Pino Il Meccanico per procedere autonomamente all'estrazione dei tuoi denti del giudizio.

Anzi, no.

Le darei in mano la pinza di Pino Il Meccanico per procedere autonomamente all'estrazione dei Suoi denti del giudizio, Sua Eccellenza Reverendissima.


venerdì 17 giugno 2011

Secondo me Esmeralda, quella zingara lasciva, un pensiero sul gobbol'aveva fatto.






: "La verità è che non gli piaci abbastanza" è un gran film. ILLUSTRE, direi.

Parte egregiamente, con un'infante che, dopo essersi presa un insulto da un altro infante, corre dalla genitrice che le dice "se ti ha chiamato CACCA, è perchè gli piaci".

E, da lì, vengono snocciolate una serie di questioni spinose e frequenti sull'antitesi pene-vagina.

Quella che fa da cardine, comunque, riguarda una tizia che, dopo aver conosciuto l'ennesimo pirlotto in un bar e non ricevendo il giorno seguente dal suddetto chiamata alcuna, si reca dal migliore amico di lui che diventa il suo mentore e la erudisce sui grandi perchè degli uomini.

(Vorrei tanto scrivere un post anch'io sull'argomento, ma il problema di fondo è che l'unico "perchè" maschile di cui sono a conoscenza è riferito alla liceità o meno di un rigore).

A parte ciò, è geniale. Per un'ora e mezza questo film è geniale.

Perchè lui, il guru della tonta, è uno stramaledetto cinico, che conosce il prezzo di tutto e il valore di niente (un saluto ad Oscar che so che mi segue), che pone davanti alla polla l'unica verità universalmente vera, che dovrebbe essere altrettanto universalmente accettata ma, purtroppo, è solo universalmente evitata.

Ovvero, non gli piaci.

Se non ti chiama, non gli piaci.

Se non ti risponde, non gli piaci.

Se non ti richiama, non gli piaci.

Questo, ovviamente, fa parte del primo livello di atmosfera dei rapporti umani, l'omosfera fatta di primo interesse basilare. Quando, in sostanza, il millepiedi maschio ha infilato tutte le scarpe a sua disposizione. Mille, appunto.

.. Louboutin come Superga.. Jimmy Choo come espadrillas.. Selezione all'ingresso come 'nocoiocoio.

Perchè poi, infatti, esiste un'altra verità.

Ancor meno assimilata. Ancor meno metabolizzata. Ancor meno rivelata.

Ovvero, non ti ama.

Se ti omette, non ti ama.

Se ti mente, non ti ama.

Se ti tradisce, non ti ama.

E io, se fossi stata la regista, avrei interrotto il film. Puro, lineare, nozionistico. Un perfetto,utilissimo, documentario.

Invece no.

Invece, si intuisce la carie in arrivo già dalla seconda scena. E io, ogni volta che lo guardo, e succede spesso, ci spero. "Non illudermi, dai. Non rovinare il tutto con un lieto fine", supplico.

Ma è sempre troppo tardi, perchè sono già nel bel mezzo della zuccherosa commozione.

Cerebrale, per di più.